Milano e Venezia non steccano in gara 5 e conquistano la semifinale

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Dopo la Dinamo Sassari e la Vanoli Cremona, le altre due squadre che strappano il biglietto valido per le semifinali scudetto sono l’Armani Exchange Milano e l’Umana Reyer Venezia. Entrambe le compagini non si fanno trovare impreparate e si aggiudicano la quinta partita, archiviando la serie sul 3-2. 

Armani Exchange Milano – Sidigas Avellino 3-2

Tra le mura amiche del Mediolanum Forum di Assago, gli uomini di coach Simone Pianigiani, privi ancora di Mike James mettono la parola alla serie con Avellino vincendo con il punteggio di 92-76. Ad essere decisivo nell’esito finale della gara è stato il secondo tempo, in cui i milanesi sono riusciti ad allungare in modo convincente ed hanno poi gestito senza troppe difficoltà con un James Nunnally da 25 punti.

Nonostante il k.o gli irpini escono a testa alta da questo confronto viste anche le pesante defezioni (Caleb Green e Hamady Ndiaye) e le condizioni precarie di Patrick Young. Nel post partita coach Massimo Maffezzoli elogia il suo gruppo ed in particolare l’ex Olympiacos e Milano: «A questi ragazzi devo dire solo grazie perché sono fantastici. Un plauso speciale va fatto a Young perché nonostante i suoi problemi fisici si è reso disponibile e questo gli fa onore».

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trentino 3-2

Dopo due k.o consecutivi ottenuti lontano da casa, i lagunari conquistano l’ultimo e decisivo atto contro Trento. Per i veneziani non è stata una serie facile, ma in gara 5 non c’è stata proprio partita; dopo una prima frazione all’insegna dell’equilibrio (16-14) al 10′, nei restanti tre periodi la Reyer è riuscita ad imporre il proprio gioco fatto di transizione ed ha messo al tappetto una Trento un po’ troppo spenta. Il punteggio finale è di 87-62 per l’Umana Reyer Venezia guidata da una straordinaria partita di MarQuez Haynes con 23 punti segnati (6/8 da 3).

Ed ora ci si chiede cosa ne sarà del futuro di coach Maurizio Buscaglia... Dopo nove stagioni sulla panchina dell‘Aquila, quella di ieri sera potrebbe essere stata la sua ultima partita con Trento. Al coach pugliese vanno solo fatti dei grandissimi elogi per ciò che ha saputo fare con questa società. Dalla Serie B alla vittoria in Coppia Italia di A2 e la promozione in A1 nella stagione 2013-14, ai premi individuali di miglior allenatore del nostro campionato (2014-15) e dell’EuroCup nella stagione successiva. Da non dimenticare le due finali disputate contro Venezia e Milano, che hanno consacrato ancora di più questa società all’interno del campionato. Non c’è ancora nulla di ufficiale e quindi staremo a vedere come andrà a finire. Ma possiamo solo dire che Maurizio Buscaglia è un grandissimo allenatore e una bellissima persona con cui poter condividere la passione genuina della pallacanestro.

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