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Regular Season 2018-2019

Turkish Airlines Euroleague Round #24 – Ad Istanbul e Barcellona sfide Playoff

Sette gare al termine, nessuno può più sbagliare. Tre squadre in lotta per il primo posto, due per il quarto e quinto, almeno sei per gli ultimi tre posti Playoff disponibili. Sono Buducnost, Gran Canaria, Darussafaka ed anche il Khimki e lo Zalgiris, a meno di miracoli da 6-1 di qui alla fine, sono escluse dalla lotta per giocare la postseason.

Due supersfide caratterizzano il turno: derby di Istanbul dove il Fenerbahce ospita l’Efes e “clasico” al Palau Blaugrana. A pochi giorni dalla Copa del Rey sarà battaglia totale. Come sempre, più di sempre.

Il programma nel dettaglio, con 5 gare di giovedì e sole tre il venerdì.

 

Khimki vs Olimpia Milano

Punti pesanti in palio a Mosca per l’Olimpia. Dopo 4 successi di fila, Pianigiani cerca il pokerissimo contro i russi che ritrovano uno Shved con la voglia matta di tornare. Milano è più forte, le condizioni del fenomeno sono da verificare, i lunghi di Kurtinatitis possono fare male per la loro capacità di essere atipici e colpire sia da fuori che con le partenze dinamiche. Gli esterni milanesi, nettamente superiori, sono l’arma in più. Russi all’ultimissima chiamata, se ne esiste ancora una, in ottica Playoff. Fuori Gill, del rientrante Shved si è già detto, mentre Milano è al completo, tenendo conto della stagione finita di Gudaitis.

Fenerbahce vs Efes

Derby di fuoco, tra due squadre che giocano divinamente. Quanto vale il recente successo di Obradovic in Coppa nazionale? E’ un successo, ma il regolamento turco che prevede solo 5 stranieri in patria ha limitato molto i giudizi a riguardo. E’ sfida che solo negli ultimi tempi ha sorriso al Fenerbahce, prima vittima di una certa “sindrome da Efes” per qualche tempo. Chiave tecnica da cercasi su tutti i 28 metri del campo, ma vincerà chi difenderà meglio e sporcherà maggiormente le percentuali altrui. Anche dall’arco, dove le due squadre non esagerano mai coi tentativi. Efes al completo, niente Lauvergne per i padroni di casa.

Maccabi vs Darussafaka

Pronostico chiusissimo. Israeliani che devono iniziare  afar fruttare un calendario migliore delle contendenti ai Playoff. Milano ha voluto dire perdita del vantaggio nello scontro diretto: Sfairopoulos sa che deve vincerne una in più dei biancorossi. Darussafaka solo con l’orgoglio: la differenza tecnica è veramente troppa. Entrambe le squadre al completo. Scelte in mano ai coach.

Gran Canaria vs Panathinaikos

Pitino non ha più margini di errore ed il pessimo record esterno sinora deve girare in questi ultimi turni, in cui se il Pana vuole tornare ai Playoff, deve vincere in Spagna, poi  a casa Darussafaka per poi giocarsi tutto a Milano (Desio). Padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo, che ha fatto cumunque soffrire molto anche chi ci ha vinto. Calathes pare rebus irrisolvibile per gli isolani, tra l’altro sempre limitati dalle assenze di Fischer, Radicevic, Baez, Pasecniks e Nelson, con Oliver in dubbio, come l’influenzato Tillie. Lojeski, Pappas e Deshuan Thomas assenti tra i “greens”.

Buducnost vs Bayern

Il Bayern deve vincere. Poco da aggiungere. Giocare con tutte le ultime tre in questo finale di stagione è un grande vantaggio, ma un inciampo può essere letale. Il ritmo offensivo in transizione di Repesa contro la difesa di Radonjic. Intrigante. Ma Derrick Williams può fare tutta la differenza del mondo. Così come dall’altra parte il rientrante Bitadze, se effettivamente presente, ha mezzi per far male ai tedeschi. Booker e Jovic saranno “game time decision” mentre si avvicina il rientro di Milan Macvan tra i bavaresi. Montenegrini con diversi dubbi dai due Sehovic ad Ivanovic, Popovic ed Ilic.

Baskonia vs Zalgiris

Come per il Bayern anche il Baskonia, seppur falcidiato dagli infortuni, ha obbligo totale di non sbagliare la prima di tre gare casalinghe consecutive che possono lanciare i baschi ad un 14-12 molto importante. Zalgiris in ripresa, ma sempre alla ricerca del fantastico equilibrio offensivo e difensivo dello scorso anno, in cui i miglioramenti furono continui da inizio a fine stagione. Curiosità per un Walkup finalmente molto positivo contro gente come Vildoza e Huertas, non poca roba. Poirier vs Davies è scontro altrettanto interessante. Il pronostico dice con una certa decisione Baskonia. Sempre OUT Granger e Shengelia, Matt Janning sarà valutato in prossimità della gara, pronto al rientro Garino. Wolters, Birutis e Kavaliauskas assenti tra i lituani.

Olympiacos vs Cska

Cska in corsa secondo pronostico per il primo posto, Oly in gravissima difficoltà. Oltre a perderne 5 delle ultime 6 con una serie aperta di 4L, i “reds” stanno giocando male. I nuovi, che avrebbero dovuto far crescere la squadra, stanno deludendo. Se Leday ha fatto il suo, come Vezenkov, sono i Toupane, i Timma ed i Williams Goss quelli da cui ci si attendeva il salto di qualità. Ora senza Strelnieks per un mese e con Spanoulis ancora in dubbio, la faccenda si fa seria. Se è vero che l’Oly avrà le ultime tre della classifica per raggiungere quota 15, la W in più va cercata altrove, in gare non facili, a partire da stasera. L’impressione è che serva la vecchia guardia per trovare la quadratura del cerchio, oggi sia tecnica che mentale. Itoudis arriva al Pireo coi dubbi legati ad Higgins e De Colo, ma forte di un sistema che sta crescendo molto e che guarda ben oltre la stagione regolare. Proprio gli esterni russi saranno il problema principale per gli ateniesi. Andare sotto troppo in quel settore vuol dire sconfitta pressoché certa.

Barcelona vs Real Madrid

“The game”, oggi più che mai. L’eredità di Copa del Rey mette una pressione straordinaria su questa gara. Squadre al completo ed in grandissima forma. Due difese spettacolari, due attacchi, con preferenza per quello madrileno, in grado di dare spallate decisive alla gara. Il punto sarà proprio quello: sarà ancora Barça in grado di reggere ai momenti di onnipotenza della squadra di Laso? Se sì, allora sarà battaglia fino all’ultimo possesso. Duelli favolosi ovunque. 40 minuti su 28 metri tutti da godere. Ed entrambe, sebbene certe dei Playoff ed in corsa per piazze prelibate, devono vincere per continuare ad inseguire il posizionamento migliore all’interno del loro torneo: primo posto per Madrid, quarto per Barcellona. All’andata fu “asfaltata” Real con un Randolph da antologia. Oggi resta il giocatore più in forma. Con Heurtel.

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