F8 2019 – Le mosse del successo della Dinamo Sassari

Il Banco di Sardegna Sassari affronterà questa sera l’Happy Casa Brindisi dopo la rimonta da -19 con l’Umana Reyer Venezia. Per Walter De Raffaele è «la sconfitta più dolorosa della mia gestione», e gli ingredienti ci sono tutti.

Inevitabilità

L’Umana Reyer Venezia domina il match per 28’ con numeri clamorosi, tipo il 12/18 dall’arco di fine primo tempo, che è ancora 15/24 dopo 30’. Sassari a fine primo tempo tira 14/33 dal campo, ma dopo 30’ è 14-26 a rimbalzo. Il pallone non entra, ma il dominio sotto le plance è netto, in confronto alla fatica a difendere sul perimetro.

La mossa di Pozzecco

E allora ecco Rashawn Thomas centro al posto di Jack Cooley per alcuni minuti. Sassari inizia a correre e ad accettare ogni cambio difensivo, la Reyer non ha più spazi per colpire dall’arco e il risultato è il 13-23 del quarto quarto.

Stefano Tonut

20 punti alla sirena con 7/11 dal campo, sporcato dalla singola conclusione presa nell’ultimo quarto in cui gioca 5’. E’ la stagione del rilancio dopo qualche acciacco di troppo.

Dyshawn Pierre

24 punti, di cui 10 nel terzo quarto. E’ l’ago della bilancia offensivo per la rimonta di Sassari. E qui sta il problema di Venezia: Tonut a parte, non ha elementi in grado di confrontarsi sugli esterni con elementi atletici.

Walter De Raffaele

Spettatore silenzioso dell’ultimo quarto. Si gioca la carta De Nicolao dopo 35’, troppo tardi.

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