Regular Season 2018-2019Season 2018/2019

CSKA troppo forte anche per un ottimo Barcellona

La ventesima giornata di Turkish Airlines Euroleague ci ha regalato una splendida partita andata in scena al Palau Blaugrana di Barcellona, in occasione della quale il CSKA si è imposto per 76-84 contro il FC Barcelona Lassa al termine di 40 minuti ricchi di spunti ed emozioni, con ben 22 cambi di leader e 10 pareggi.

Analizziamo in cinque punti quanto vissuto in Catalogna nella sfida che ha chiuso la giornata.

  • Monumentale Nando De Colo. L’esterno francese ha messo a segno una prestazione straordinaria, con 25 punti e un record di 7/10 in triple. Quando la sua squadra è apparsa più in difficoltà, i suoi canestri dalla lunga distanza hanno contribuito a sbrogliare la situazione e rimettere in carreggiata i suoi. Ad esempio, quando il Barça si è trovato con il massimo vantaggio di +9 nel terzo quarto (59-50), il parziale di 2-13 del CSKA che ha ridato vita ai russi è stato guidato da due canestri dai 6.75 dei Nando De Colo.
  • I fischi a Sergio Rodríguez. L’ambiente che segue il FC Barcelona di pallacanestro è particolare. Quando la squadra funziona bene come quest’anno (ricordiamo che il Barça è anche primo in campionato), il Palau si riempie, ed essendo un palazzetto piccolo e raccolto, basta poco per creare l’effetto “bolgia”. I momenti in cui i decibel sono aumentati di più sono stati quelli dedicati a Sergio “el Chacho” Rodríguez. Per via del suo passato tra le file dell’eterno rivale Real Madrid, il playmaker di Tenerife è stato accolto da una bordata di fischi in fase di presentazione, nonché ad ogni azione nella quale toccava palla. Gli errori nei tiri da tre, nelle quali lo spagnolo è andato 0/4, sono stati accompagnati da boati, e sul finire dell’incontro non sono mancati cantici sul presunto mestiere della sua progenitrice… Qualsiasi partita si giochi, quando c’è qualcosa che ricordi un Barça-Madrid, la storica rivalità prende il sopravvento. Il Chacho ha comunque messo assieme una bella partita, con 10 punti e 7 assist.
  • Quando il gioco si fa duro… Ante Tomic sparisce! Il centro croato del Barça non si smentisce mai. I suoi 217 centimetri campeggiano nelle partite “facili”, quando il resto della squadra gira, gli arrivano i palloni e lui deve solo buttarla dentro. Ante Tomic era partito bene in questa stagione di Eurolega, ma poi, a mano a mano che il campionato è andato avanti, i suoi numeri sono caduti in picchiata. Contro il CSKA il suo apporto è stato povero, con 3 punti e 5 rimbalzi in 23 minuti. Molto meglio Kevin Séraphin partendo dalla panchina. Il francese, autore di 14 punti, ha messo in campo quell’energia e quella grinta necessarie che hanno permesso ai padroni di casa di lottare e di crederci fino alla fine.
  • Daniel Hackett limitato dai falli, ma comunque dominante in difesa. Leggendo il tabellino, alla voce Daniel Hackett compaiono dei numeri poco incoraggianti: 0 punti, 1 assist e 3 falli commessi in 17 minuti. Si potrebbe pensare in una prestazione negativa dell’azzurro, ma invece, guardando la partita, non è stato assolutamente il caso. Innanzitutto, il playmaker della nazionale di falli ne ha anche ricevuti 4 (da lì la valutazione statistica comunque positiva), e poi Hackett è stato in campo durante il momento chiave dell’incontro, quando il CSKA dal -9 si è portato sul +2 nel terzo quarto. Il suo “ingrato” compito è stato quello di marcare come un segugio Kevin Pangos prima e Thomas Heurtel poi. In questo frangente, le point-guard del Barça non sono riuscite a svolgere il proprio compito creando gioco per la propria squadra, e il parziale di 2-13 del CSKA è stato frutto anche di quest’asfissiante difesa.
  • L’importanza dei tiri liberi. In conferenza stampa Svetislav Pesic ha parlato degli episodi che hanno definito l’incontro. La partita è stata estremamente equilibrata per 38 minuti, poi negli ultimi frangenti i russi di Dimitris Itoudis hanno preso il sopravvento e hanno chiuso con un vantaggio di 8 punti. Il veterano coach dei blaugrana recrimina ai suoi gli errori ai tiri liberi, dove hanno chiuso con 17/26. 9 tiri liberi sbagliati in momenti cruciali dell’incontro hanno avuto il loro peso sul risultato finale.

Il CSKA, ora terzo in classifica con un record di 15-5 affronterà il Buducnost Podgorica in casa la settimana prossima, in una sfida che si prospetta “facile” per i russi. Di tutt’altro spessore l’impegno del Barça che, attualmente sesto in classifica con 11-9, viaggerà al Pireo per affrontare l’Olympiacos in una delle partite che più promettono della 21ª giornata.

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Laura Cristaldi

Sono friulana e vivo in Spagna da diversi anni. Amo il basket e seguo tutte le competizioni che posso; tifo Valencia Basket e APU Udine e simpatizzo per tutte le squadre dove giocano italiani in giro per il mondo: i miei grandi “amori” sono Gallo e Gigione. Ascolto musica power, folk e symphonic metal, bevo birra e leggo thriller storici (tra le altre cose).

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