Regular Season 2018-2019Turkish Airlines Euroleague

L’Efes regge solo un tempo in casa del CSKA

Scontro di alta classifica nel round XIV di Turkish Airlines Euroleague, che vede l’Anadolu Efes Istanbul (9-4, quarto) far visita al CSKA Mosca (10-3, terzo). Partita in equilibrio per i primi 20’, mentre nella ripresa i padroni di casa hanno alzato l’intensità in difesa e costruito con costanza l’ampio margine finale (102-84).

Analizziamo, come consuetudine, la partita in cinque punti chiave.

 

Il “ritorno” di De Colo

Dopo tre partite dal fatturato decisamente sotto le sue medie, il francese di recente entrato nella storia del CSKA come miglior realizzatore di sempre in eurolega con la maglia rossoblu, è stato decisivo nell’incontro di oggi. Per lui 21 punti con 5/8 da due, 3/4 da tre e 2/2 ai liberi (di cui è il migliore per percentuale nella storia dell’eurolega con un incredibile 596/636, 93,71%) conditi da 5 rimbalzi e 6 assist e 30 di PIR. A proposito di assist, Sergio Rodriguez nel terzo quarto ha pennellato un perfetto lob per l’alley-hoop chiuso da Clyburn (top scorer  dei russi con 24 punti), mettendo a referto il suo millesimo assist in Eurolega, traguardo raggiunto solo da altri 4 giocatori.

Cambio di atteggiamento… e sui blocchi

Il CSKA ha concesso agli avversari 30 punti nel secondo tempo, tanti quanti nel solo secondo quarto. Il cambio di atteggiamento è stato netto, ed emblematica è stata l’azione in cui, dopo un cambio e una deflection su un pick&roll, Kurbanov ha pressato a tutto campo, costringendo l’Efes a una violazione di 24”. Ottima l’intuizione di Itoudis di modificare il piano partita e cambiare sistematicamente sui blocchi, strategia che, come sottolineato da Ataman nel post partita, ha totalmente bloccato l’attacco ospite.

Controllo dei tabelloni

Il coach turco si è soffermato anche su un altro aspetto che è risultato fondamentale nello scavare il gap tra le due squadre: i rimbalzi.  I numeri sono impietosi a riguardo: 41-24 nel totale con addirittura più rimbalzi d’attacco per il CSKA (21) che difensivi per l’Efes (19). Gli ospiti hanno faticato a coinvolgere i propri lunghi nel gioco (2 e 6 punti per Dunston e Pleiss) e questo fatto può aver contribuito a tenerli “fuori ritmo” anche dall’altro lato del campo.

Il “loosing effort” di Rodriguez Beaubois

Se i turchi sono riusciti a rimanere a contatto nel primo tempo (56-54 alla sirena dei primi 20’) nonostante l’assenza del gioco interno, gran parte del merito va all’ennesima grande prestazione di Rodriguez Beaubois. Per lui un primo tempo da dominatore con 18 punti frutto di un’equivalente pericolosità al tiro da fuori e in penetrazione, saggiamente alternati. Nel secondo tempo ha però sofferto l’aggressività dei rossoblu, realizzando solo 6 punti e fermandosi così a 24 totali, frutto di 5/7 da due, 4/6 da tre e 2/2 ai liberi.

CSKA perfetto in casa 

Ancora nessun “referto giallo” casalingo per gli uomini di Itoudis in questa stagione di Turkish Airlines Euroleague. Le tre sconfitte sono giunte tutte in trasferta e quasi di fila (intermezzate solo dall’importante vittoria a Madrid), a Podgorica, Vitoria e nello scorso round in casa del Fenerbahce. 

Nel prossimo round i russi sono attesi da un incontro insidioso ad Atene, sponda Pana, dove la la classifica non è positiva e Pascual è stato appena esonerato.

L’Efes è invece chiamata al riscatto sul campo del Barcellona, che ha chiuso un periodo difficile da 4 sconfitte in fila, vincendo nel “derby” spagnolo sul campo del Baskonia Vitoria.

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