Efes vs Real Madrid : il caso regolamentare non esiste. Si può solo discutere l’interpretazione arbitrale.

Tanto tuonò che non piovve.

Il dopo partita di Efes-Real Madrid ha registrato le roboanti proteste della squadra di casa per quanto accaduto in occasione del fallo tecnico fischiato a Bryant Dunston, ipotizzando addirittura la richiesta turca di ripetizione della partita per errore tecnico.

Come di consuetudine, abbiamo analizzato la cosa con Silvio Corrias ( http://www.weref.it ), ex arbitro internazionale, in modo da chiarire definitivamente la faccenda dal punto di vista regolamentare.

I FATTI

3’16” del terzo quarto, punteggio sul 69-54 a favore dell’Efes, possesso Real. In post basso, davanti alla panchina di Ataman, Trey Thompkins sfida Bryant Dunston. Leggero, o meno, contatto, cade quest’ultimo al quale viene fischiato fallo tecnico per “flopping””. Il cronometro dei 24″ segna 4″3. Dalla nostra foto si evince come un contatto tra il piede di Thompkins e quello di Dunston ci sia stato: se poi sia sufficiente per causare la caduta del difensore, è interpretazione che lasciamo volentieri agli arbitri. Che hanno deciso per la simulazione.

Thompkins in lunetta sbaglia il libero senza rimbalzo e possesso Real conseguente con cronometro riportato a 14″ per l’attacco madrileno.

IL RECLAMO

Ergin Ataman parla di ripetute proteste della panchina Efes perché, indipendentemente dal “flopping” discutibile, i secondi del possesso dovrebbero restare 4″3. La risposta degli arbitri sarebbe stata, più volte, un secco NO.

IL REGOLAMENTO

In caso di possesso di una squadra, che definiamo A, tecnico all’altra squadra, che definiamo B, si ridà, dopo il libero, palla ad A azzerando il cronometro del possesso. In questo caso, quindi perfetto ridare 14″ a Madrid. Non vi è errore alcuno.

L’INTERPRETAZIONE

Thompkins, dopo quel leggero contatto, ha un’esitazione e poi segna. Vi è continuità? Ci può essere, ma a questo punto è valutazione dell’arbitro. Da segnalare come, attraverso frame precedenti, si possa vedere come a 5″ dal termine del possesso, Thompkins rilasci il pallone per il tiro ed a 4″6 arrivi il fischio dell’arbitro. Poi la palla entra ed il cronometro si arresta a 4″3. A questo punto, se la sequenza è questa, c’è l’errore, che penalizza il Real, perché il canestro avrebbe dovuto essere buono, visti i tempi di valutazione e di esecuzione dei fischi.

Come si può vedere il tecnico viene chiamato a 4″3, ma è ovvio che l’arbitro, non essendo una macchina, abbia un tempo di reazione di qualche decimo.

LE CONCLUSIONI

In sostanza, l’unico problema che si può riscontrare riguarda la validità o meno del canestro nell’interpretazione degli arbitri, mentre il caso regolamentare riguardante i 14″ concessi al Real dopo il tiro libero non esiste. Si potrebbe praticamente dire che, dopo un errore legato ad un fischio, poiché il contatto tra i piedi dei due giocatori c’è e quindi il flopping potrebbe essere chiamata sbagliata, vi è un altro dubbio sul canestro valido o meno, ma una conclusione dell’iter regolamentare che non ha alcun problema.

IL COMUNICATO DI EUROLEGA

Di seguito, per completezza, il link al comunicato di Turkish Airlines Euroleague che spiega esaustivamente l’applicazione regolamentare.

http://www.euroleague.net/news/i/9bd9934qdgtai6fm/euroleague-basketball-report-on-anadolu-efes-istanbul-real-madrid-shot-clock-reset

Next Post

Il punto di Toni Cappellari. Dal ricordo di Gianni Asti a Doncic, Mordente e la FIBA. Mentre Caja non si ferma più...

– Bella l’idea di Meo Sacchetti di intitolare il PalaRuffini di Torino a Gianni Asti. – Non voglio far arrabbiare i miei amici varesini, ma l’incontro della Nazionale a febbraio era meglio organizzarlo al Forum con 12.000 presenze. – E’ greco il nuovo segretario FIBA. Un valente avvocato di nome […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: