LBA #6: Watt è la dinamo della Reyer, Napoli cade a Venezia

Lele
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Turno di campionato numero 6 in LBA per la Reyer, che riceve Napoli al Taliercio dopo aver battuto mercoledì in casa Lubiana nel turno numero 4 di Eurocup. La squadra partenopea si presenta in laguna con la brutta sconfitta in casa contro Trieste da digerire ed il tesseramento di Emmitt Williams, che fa così il suo esordio stagionale dopo la partenza di Agravanis.

Per quanto riguarda le due formazioni, roster al completo per gli ospiti e – per la prima volta – anche per i padroni di casa: rimane fuori dai 12 lo spagnolo Yankuba Sima a favore dell’ormai recuperato Jordan Parks: torna a disposizione anche l’azzurro Amedeo Tessitori dopo lo stop per un problema alla schiena la settimana scorsa a poche ore dalla palla a due del match contro Tortona.

La sfida del Taliercio valida per il sesto turno di LBA vede Napoli gestire al meglio i ritmi nel primo quarto chiudendo – infatti – avanti nel punteggio: la verve offensiva di Stewart e Michineau è un problema per la Reyer, ma Watt, Spissu, Moraschini e Freeman danno linfa, ossigeno e continuità offensiva fino al 40-33 del 20′.

Nella ripresa Napoli è tutta sulle spalle di Williams e Howard: Stewart si eclissa nei secondi 20′ e – di fatto – il problema si amplifica. La Reyer trova punti da Bramos, Willis, Watt, Tessitori, Granger e Spissu, scappa nel punteggio fino al +14 e vince 82-71 convincendo per almeno 25′ buoni di partita.

Pick&roll centrale Reyer un rebus irrisolvibile

Il pick&roll centrale della Reyer su pocket pass è un rebus irrisolvibile per la difesa partenopea, JaCorey Williams, Zerini e Zanotti non hanno nè il giusto tempismo nè il dinamismo per andare ad evitare queste giocate continue e costantemente dolorose (per Napoli). Se manca di lucidità, presenza e solidità interna la difesa campana, è altrettanto vero che gli esterni della squadra oro-granata costruiscono tantissimo grazie alla poca pressione messa su uomini e pallone da parte dei pari ruolo napoletani.

Ci prova Michineau nel primo tempo a mettere pressione ed infatti la squadra di De Raffaele costruisce meno in questa situazione di gioco particolare, ma nel secondo tempo la fase difensiva cala ed ecco uscire i limiti della squadra di Buscaglia. In casi di emergenza – però – sono stati bravi anche i “4” della squadra locale a crearsi vantaggi e servire il taglio verso il ferro di Watt o Tessitori.

In tal senso da registrare – appunto – il dato finale degli assist di squadra: 19 per Granger e compagni nell’arco dei 40′, erano 7 all’intervallo. 8 gli assist del play ex Baskonia, 3 di Spissu e 2 di Watt, poi 1 a testa per Bramos, Parks, Freeman, Willis, Moraschini e Tessitori. Insomma, la squadra di De Raffaele si conferma una cooperativa degli assist.

JaCorey Williams il riferimento offensivo, Stewart gelido

Non demerita completamente Napoli al Taliercio, ma cade per un’incapacità di difendere sulle situazioni descritte sopra, per non aver retto l’urto fisico di Willis e Watt nelle azioni spalle canestro e per aver letto male i ritmi della partita. La Reyer ha trovato grande fiducia correndo il campo e non dando possibilità ai partenopei di sistemarsi meglio in difesa.

Per quel che riguarda la fase offensiva il team campano ha trovato un JaCorey Williams molto ispirato dopo un primo tempo penalizzato dai falli ed un ottimo Howard oltre un positivo Michineau, ma se il contributo di Stewart è questo allora si fa più fatica a concretizzare ciò che di buono si crea: l’ala americana tira 5/15 dal campo segnando 12 punti risultando impreciso da lontano (1/8), con tante occasioni buone sfumate.

Poco, pochissimo anche da Zanotti e un Robert Johnson che al Taliercio è stato un oggetto non identificato: 3 punti, 1/8 dal campo, linguaggio del corpo non buono e fase difensiva prossima allo zero. Per salvarsi i campani passano dalle sue mani.

Watt, Tessitori e Spissu per il 4° successo in LBA

Il quarto successo in LBA della Reyer è marchiato a fuoco da questi 3 giocatori. Watt è il vero MVP di serata con una prova da 21 punti e 10 rimbalzi in 27′ di utilizzo (29 di valutazione), ma l’apporto di Marco Spissu ed Amedeo Tessitori è davvero fondamentale: l’asse play-pivot azzurro produce 22 punti combinati (11 a testa) e allontana definitivamente Napoli nel punteggio. I tre giocatori sopra citati chiudono una prova totale da 43 punti con 17/21 dal campo e 56 di valutazione.

Determinante il loro apporto per raggiungere il successo numero 4 in campionato e ripartire dopo il ko di settimana scorsa a Derthona: la squadra oro-granata sale così al quinto posto a -2 dalla seconda piazza dei piemontesi e di Milano.

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Lele

Atleta amatoriale e giudice di gara, appassionato di atletica e basket
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